per il Partito Sociale


Ordine del Giorno per consigli Comunali
2 Dicembre, 2008, 12:19 pm
Archiviato in: Uncategorized

Inseriamo nuovamente l’odg da accompagnare alla nostra iniziativa sul caro vita, invito a ripresentare l’odg in tutti i comuni e sostenere questa nostra iniziativa con assemblee nei territori dove operiamo. E’ inoltre auspicabile accompagnare la presentazione degli ODG con comunicati di sostegno allo sciopero del 12 dicembre indetto dai sindacati.

Per informazioni

piobbico@hotmail.com

Il Consiglio Comunale di______________
valutato che
l’attuale congiuntura economica, che produce anche nel territorio della Regione crisi occupazionali
e produttive senza precedenti e che si prospetta critica anche per il medio periodo, determina per
molti nuclei familiari, anche appartenenti a fasce di reddito sinora considerate estranee e distanti da
rischi di povertà, sacrifici pesanti per far fronte ai rincari dei prezzi e delle tariffe, che spesso sono
prodotti più da movimenti speculativi che non dalle dinamiche dell’economia reale;
reputato che
a fronte di tutto ciò appare ormai inderogabile uno sforzo anche da parte della Regione a sostegno
dei redditi delle famiglie di lavoratori e pensionati che, superando le forme e le modalità sin qui
sperimentate, possa realizzare effettive forme di aiuto a coloro che si cimentano quotidianamente
nella battaglia, sempre più difficile, contro i continui e spesso ingiustificati aumenti di prezzi e
tariffe di generi e servizi anche di prima necessità;
verificato che
che si sono costituiti nel territorio, ancorchè oggettivamente sinora queste abbiano coinvolto un numero limitato di acquirenti, nonché altre azioni quali l’installazione, avvenuta in varie città, dei
distributori di prodotti freschi e la costituzione dei GAP abbiano dimostrato come esistano importanti margini di recupero sui prezzi quando si interviene sulla filiera distributiva, accorciandone i passaggi, producendo un effetto indotto di calmieramento dei prezzi praticati dagli esercizi commerciali ed oltretutto anche una significativa ricaduta in termini di qualità dei consumi;
ritenuto che
come autorevolmente denunciato dalle associazioni agricole, i prezzi dei prodotti agroalimentari
sono oggetto di fortissimi movimenti speculativi determinati anche dalla loro quotazione sui mercati
finanziari;
CHIEDE
al Sindaco e alla Giunta Comunale:

  • Di attivare tavoli specifici allo scopo di calmierare i prezzi dei generi alimentari di prima necessità all’interno dei quali possano partecipare i gruppi di acquisto popolari e solidali;
  • Di determinare l’esposizione dei prezzi alla sorgente e di effettuare controlli specifici periodici sui prezzi e sulla qualità dei prodotti;
  • Di istituire spacci popolari comunali che abbiano il ruolo di vendere a prezzi calmierati i beni di prima necessità e di favorire lo sviluppo di pratiche di autorganizzazione popolare, di creazione di nuovi modelli di consumo solidale e di lotta al carovita.
  • Di non determinare incrementi tariffari di propria competenza che gravano ulteriormente sui bilanci familiari,e di programmare degli specifici interventi rivolti alle fasce di cittadini più in difficoltà che prevedano la rateizzazione “lunga” delle bollette del gas, dei rifiuti, dell’acqua, ripartendo gli interessi di ritardo di pagamento sul monte complessivo degli introiti assicurati dalle utenze.
  • Di promuovere un regolamento comunale per l’Istituzione di un mercato per produzioni di qualità locali, agricole e artigianali e del mercato equo e solidale contro il carovita

1 Commento finora
Lascia un commento

MOLTO INTERESSANTE,IO CERCHEREI DI LAVORARE ANCHE SU UN DIVERSO MODO DI GESTIRE GLI AIUTI DEI COMUNI IN BASE AL REDDITO. MI SPIEGO: SEMPLICMENTE VA CONSIDERATO IL REDDITO NETTO, E NON LORDO, PERCHE’ CON IL REDDITO LORDO SI PRODUCE UNA ULTERIORE INGIUSTIZIA NI CONFRONTI DELLE PERSONE.gLI STIPENDI SI SONO DI FATTO RIDOTTI A CAUSA DELL’AUMENTO DELLA TASSAZIONE OPERATA NEGLI ILTIMI ANNI E L’ISEE, PER ESEMPIO UTILIZZATA PER EROGARE GLI AIUTI PER L’AFFITTO NON PUò PIù ESSERE CONSIDERATO UN INDICE CORRETTO. INOLTRE PER I SERVIZI EROGATI DAI COMUNI, COME LE MENSE SCOLASTICHE ECC. BISOGNEREBBE POTER STUDIARE UN MECCANISMO CHE PERMETTA LA MODIFICA DELLA FASCIA PER LE FAMIGLIE CHE HANNO UN MEMBRO OPIù DI UNO CHE HA PERSO IL LAVORO O è IN CASSA INTEGRAZIONE. CI SONO ORMAI PERSONE CHE RINUNCIANO AL PULMINO O ALLA MENSA SCOLASTICA PERCHè NON SE LO POSSONO PIù PERMETTERE. FATEMI SAPERE CHE NE PENSATE CIAO ISABELLA CARNERO , SEGRETARIA DEL CIRCOLO DI SAN MARTINO, COMUNE DI SAN GIULIANO TERME (PI), MEMBRO DEL COMITATO POLITICO FEDERALE PROVINCIALE EREGIONALE

Commento di ISABELLA CARNERO




Lascia un commento
Interruzioni di linea e paragrafo automatici, indirizzo e-mail mai mostrato, HTML permesso: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>